Una piacevole escursione tra boschi e scorci panoramici, perfetta per scoprire angoli nascosti e ricchi di storia alle pendici del Campo dei Fiori.
Il percorso prende il via dal suggestivo nucleo medievale di Rancio Valcuvia, dove, nei pressi dell’area picnic, inizia il sentiero che si dirige verso nord lungo la via Valganna.
Si attraversa la località Valle Ronc, dove, tra vegetazione rigogliosa e atmosfere tranquille, si può ammirare una graziosa cascata nei pressi dei ruderi di un antico mulino. Da qui si raggiunge facilmente il piccolo borgo di Masciago Primo.
Proseguendo tra boschi e radure, in direzione nord e parallelamente alla SP11, si arriva in località Moniscione, dove si trova il caratteristico masso erratico detto Sass della Rossera, impreziosito da incisioni rupestri di origine celtica.
Il cammino continua in direzione del Monte San Martino, regalando splendide vedute che spaziano da Luino all’alto Verbano. Lungo il percorso si incontra anche il tracciato della Linea Cadorna, con testimonianze della Prima Guerra Mondiale immerse nel paesaggio.
Proseguendo verso nord, in direzione di Cunardo, si attraversa la località Mondiscia fino a raggiungere la SP30. Qui si apre uno degli angoli più suggestivi dell’itinerario: l’Orrido di Cunardo, un affascinante complesso di cavità carsiche. Poco oltre si raggiunge il centro abitato di Cunardo, punto conclusivo dell’escursione.
DETTAGLI:
- Durata: 1 ora
- Distanza: 3,3 km
- Difficoltà: facile
- Dislivello: 126 mt.
- Punto di partenza: Rancio Valcuvia
- Punto di arrivo: Cunardo
- Parcheggio: sì
DA NON PERDERE:
*Si consiglia di utilizzare un GPS
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