Un itinerario tra acqua e natura, dove ingegneria storica e paesaggi fluviali si incontrano lungo il corso del Fiume Ticino.
La suggestiva diga del Panperduto, realizzata nell’Ottocento e conosciuta anche come Canale Villoresi, rappresenta un importante snodo idraulico e il punto di partenza di questa piacevole escursione. Qui è possibile osservare un’antica conca di navigazione, oggi in disuso, che racconta il passato di queste vie d’acqua.
Il percorso si sviluppa costeggiando il bacino di presa dei canali lungo una strada asfaltata, fino ad attraversare un ponte da cui si può ammirare un’altra conca di navigazione. Poco oltre, si imbocca uno stretto sentiero sterrato che segue il corso dell’acqua, immergendosi in un ambiente sempre più naturale.
La vegetazione si fa fitta e avvolgente, tra querce, robinie, pioppi e salici, accompagnando il cammino fino alla suggestiva Spiaggia del Fogatore, un angolo tranquillo affacciato sul fiume.
Da qui si rientra nel bosco fino a raggiungere il cosiddetto parcheggio “dei pescatori”. È possibile tornare al punto di partenza seguendo il sentiero Sentiero E1, che corre lungo la strada alzaia, completando così un itinerario rilassante e ricco di scorci naturali.
L’itinerario è adatto anche per mountain bike.
Itinerari collegati: Sentiero E1, Sentiero Strona, Sesto Milano, Sesto Bere.

DETTAGLI:
- Durata: 1 ora
- Distanza: 3 km
- Difficoltà: media
- Dislivello: 00 mt
- Punto di partenza: diga Villoresi o Panperduto, Somma Lombardo
- Punto di arrivo: parcheggio dei pescatori, fraz. Maddalena, Somma Lombardo
- Parcheggio: sì, gratuito
DA NON PERDERE:
*Si consiglia di utilizzare un GPS
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Foto: Paolo Gorla