Gennaio 2026 | Provincia di Varese
La tradizione della Giöbia ha due radici storiche differenti, che hanno sviluppato negli anni due riti diversi che dividono il nord della provincia di Varese dalla zona sud. Entrambi si celebrano l'ultimo giovedì del mese di gennaio, momento che tradizionalmente segna il passaggio tra il periodo più freddo dell'anno e l'inizio di un periodo più propizio.
Nella parte settentrionale della provincia la festa ha origine nelle Puscene (dal latino post cenam=dopo cena) degli uomini e delle donne. Con il passare del tempo la Puscena delle donne si è trasformata, includendo gli uomini in un'unica festa. Oggi, la tradizione si celebra sotto il nome di Giöbia, ma con un significato positivo, di riconoscimento da parte dell'uomo alla donna di tutto quello che fa per la famiglia. Per questo motivo l'ultimo giovedì di gennaio gli uomini donano alle proprie donne un tradizionale dolce a forma di cuore, come simbolo di ringraziamento.
Nel sud della provincia, invece, la festa trae origine dalla leggenda di una vecchia strega che l'ultimo giovedì di gennaio si addentrava nei paesi per mangiare i bambini. Un anno, una mamma, le face trovare sul davanzale un piatto di risotto allo zafferano con la luganega (salsiccia). La Giubiana cadde nella trappola e, mentre mangiava, sorse il sole che la uccise. Da allora è tradizione bruciare un fantoccio dalle sembianze della Giubiana in un falò e successivamente cenare in comunità con risotu cunt' a lüganiga (risotto allo zafferano e salsiccia), simbolo di prosperità.
SOLBIATE OLONA
Giovedì 29 alle ore 20.30 presso Area Feste Via San Vito, Solbiate Olona, vi aspetta il Gran Falò della Gioeubia con tanto di Risotto con Luganega, Salamelle, Chiacchiere, ma anche Vin Brulé, cioccolata calda...
Dai quartieri al centro, nei cortili delle scuole e negli oratori, giovedì 29 gennaio appuntamento con i tradizionali roghi dei fantocci della Giöbia.
Giovedì 29 gennaio, ore 20.45, in Piazza Sant’Ilario.
Tutti i bambini sono invitati a portare un legnetto con un desiderio, che verrà bruciato insieme alla Giöbia.
A tutti i presenti saranno offerti vin brulé e cioccolata calda.
Giovedì 29 gennaio, presso l’Oratorio San Giovanni Bosco di Arnate, vi aspetta il Rogo della Giöbia, accompagnato da risotto e luganega, a partire dalle ore 19.15.
Venerdì 31 gennaio, dalle ore 19.00, presso l’area mercato, si terrà il Falò della Giöbia.
In programma: risotto al gorgonzola, salamella, polenta arrostita e altre specialità.
Sabato 31 gennaio, presso l’Area Feste di Mornago, torna il tradizionale Falò della Giöbia.
La serata avrà inizio alle ore 19.30 con la cena a base di risotto e luganega; alle 20.30 si terrà la raccolta delle scope “Scaccia guai!”, seguita alle ore 21.00 dal grande Falò della Giöbia. Musica dal vivo accompagnerà l’intera serata, con un’ampia offerta di cibo e bevande da gustare sia all’aperto sia al coperto, in ambienti riscaldati.