Descrizione delle nostre valli
Circa metà del territorio della provincia è caratterizzata da dolci valli, abitate da paesi piantati a mezza costa da tempo immemorabile per il controllo dei traffici. Sono solchi coperti di vegetazione lussureggiante e segnati da sentieri antichi, recuperati e mantenuti per il piacere degli escursionisti amanti di escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta in un ambiente integro.
Le principali valli sono:
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La VALCERESIO, che unisce Varese al Lago Ceresio. E' una ampia valle, gradevole allo sguardo e conserva alcune attrattive uniche,come la Villa Cicogna Mozzoni a Bisuschio e il Museo dei Fossili di Besano.

La VALCUVIA, valle aperta e verde, situata a nord del Campo dei Fiori, dal clima relativamente mite e dai paesaggi riposanti. Ha avuto gli onori della letteratura poiché lo scrittore Piero Chiara vi ha ambientato diverse sue opere. Di notevole interesse turistico sono Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno e il Borgo di Arcumeggia, noto per i suoi affreschi.

La VALLE OLONA, situata nella fascia orientale della provincia di Varese, è identificata e nota come "il Seprio" e possiede originali testimonianze storiche e monumentali collocate in un contesto ambientale relativamente intatto, costituito soprattutto da boschi ma anche colture che, nella fitta rete di urbanizzazioni e insediamenti in cui si colloca, rappresenta un fatto di particolare suggestione. I poli di interesse turistico sono Caronno Corbellaro (antico nucleo rurale e resti di S.Nazaro) e Gornate Superiore (S.Michele) ai quali si collega direttamente il nucleo monumentale di Castiglione; e poi, Castelseprio, Torba e Cairate (ex monastero) senza tralasciare la presenza di cascine imponenti e storiche. Si segnala inoltre la presenza del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate.

La VALGANNA-VALMARCHIROLO, detta anche valle fresca, comincia a ridosso di Varese ed arriva fino al Ceresio, in direzione Nord. Le pendici dei monti che la sovrastano sono alquanto scoscese e coperte di fitti boschi: qui l'insediamento umano risale alla preistoria e ne sono testimoni le " grotte " che si affacciano su un ampio piazzale, meta di turisti in cerca di fresco estivo, propiziato anche da una piccola e pittoresca cascata. All'inizio della valle, a sud, fa bella mostra di sé lo stabilimento in stile liberty di una nota fabbrica di birra. Da segnalare la presenza di due piccoli ma affascinanti laghi, il Lago di Ganna e il Lago di Ghirla e il complesso monastico della Badia di Ganna.

Le VALLI DEL LUINESE (VEDDASCA e DUMENTINA), che occupano la parte nord del territorio provinciale, al confine con lo Svizzero Cantone Ticino.Qui l'ambiente è più aspro, ma forse proprio per questo meglio conservato e non meno affascinante. Ambedue sono valli pressoché chiuse e gli abitati sembrano abbarbicati alla montagna, su piccole piazzuole moreniche. Caratteristica comune di tutto il luogo è la tranquillità: uno dei villaggi, Monteviasco, è ancor oggi raggiungibile solo attraverso una funivia o percorrendo un erto sentiero scalinato.





















